Turisti Cinesi: prepariamoci ad accoglierli

italia-cinaIn futuro ormai prossimo (anche se a nostro avviso ci siamo già dentro) si prevede un ondata di turisti Cinesi senza precedenti nella storia del turismo mondiale.

Stando a tutte le statistiche è emerso che nel 2012 i Cinesi che hanno viaggiato nel mondo sono stati circa 83 milioni, questo ha reso la Cina il primo mercato turistico dell’intero globo se poi ci aggiungiamo che la Cina è anche al primo posto per la spesa turistica verso l’estero, lo dice anche la Global Business Association che attraverso uno studio recente ha calcolato che la Cina da qui al 2015 rappresenterà il mercato n. 1 al mondo per i viaggi d’affari. Insomma un vera a propria ondata di turismo, che farà decisamente bene alle nostre casse, sta investendo e investirà l’Europa, di conseguenza anche il nostro paese.

Riuscire a tracciare un identikit del viaggiatore tipico cinese non è poi così difficile, anche loro hanno persone che viaggiano per affari, come gente che si sposta solo ed esclusivamente per piacere, hanno il classico turista che si reca in luoghi come l’Italia con le classiche vacanze organizzate, che si sposta in gruppo passando velocemente da una città ad un altra, che cerca i classici luoghi turistici, che non parla nemmeno troppo bene l’inglese.

Di contro c’è anche il turista moderno, giovane, che adora i viaggi progettati a tavolino, indipendente, che utilizza il web per tracciare tutto il suo itinerario, che sono in tutto e per tutto condizionati dai Social Media o dai famosi siti di recensione tipo TripAdvisor.

La certezza che la nostra bella terra sarà un punti fermo nelle future scelte dei viaggiatori cinesi deriva anche dal fatto che anche in Cina (come nel resto del mondo) si studia la cultura italiana, l’Impero Romano, il Rinascimento e vogliono/vorranno vedere con i loro occhi quello di cui hanno solo sentito parlare nei libri.Non ci dimentichiamo che siamo anche il paese della moda, cosa che sta molto a cuore ai Cinesi che adorano fare shopping con la garanzia che quello che comprano sia “vero”.

Il compito che spetta a tutti gli hoteliers d’Italia è quello di cercare di intercettare le loro tendenze e i loro bisogni, dotarsi di tutti i servizi che attirano questi nuovi clienti, cosa vogliono e cosa cercano, evitare di preoccuparsi troppo delle enormi differenze culturali e sociali che ci differenziano, ricordatevi che sono in vacanza con la consapevolezza piena di non essere nella loro terra, di conseguenza non pretendono di trovare i classici servizi cinesi.

Basterà semplicemente un po di accortezza in più, informarsi il più possibile sulla loro cultura, sapere ad esempio che la Cina è un paese molto attento alle buone maniere, al cosiddetto bon ton, per la gente di questo popolo la considerazione e lo status vengono prima di ogni altra cosa. Parlate direttamente con il leader del gruppo, evitando di bypassarlo per relazionarvi con l’interprete, date sempre la piena attenzione e considerazione a quello che un cinese vi sta chiedendo o dicendo.

Per quanto riguarda l’online, sarà meglio se vi affidare a delle agenzie fatte da professionisti che conoscono la lingua e hanno contatti con le realtà del posto, non è una cattiva idea l’opzione di un sito con hosting in Cina, appoggiarsi a società che lavorano da anni nel mercato del travel online asiatico. Praticamente non basta limitarsi ad una semplice traduzione dei testi, o pagare un interprete perchè ci crei dei post in cinese se non sappiamo ad esempio che il principale Social in Cina è Sina Weibo o che il motore di ricerca più usato non Google ma Baidu, ecc ecc.

Non dimenticatevi che le tecnologie in Cina sono ovunque e sono anche molto più avanti di noi, i cinesi sono sicuramente più social degli italiani, quindi con le solite regole che da sempre sosteniamo sull’utilizzo dei Social Network, unite ad una conoscenza approfondita del mercato di riferimento si dovrebbero ottenere buoni risultati.

Per maggiori e più approfonditi suggerimenti o per ulteriori informazioni ci permettiamo di invitarvi a consultare il blog di Giancarlo dall’Aradocente di “marketing nel turismo” all’Università di Perugia, ed esperto di turismo cinese.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *