La valenza di un Blogtour per un hotel

BlogTourOrmai i racconti di viaggio non sono più solo mero appannaggio di giornalisti super esperti del settore, nei nostri tempi si deve iniziare a tenere conto soprattutto dei blogger che sono o dei veri e propri professionisti esperti di un determinato settore (dalla cucina, ai viaggi, al vino…ecc.) o dei semplici appassionati, che utilizzano gli attuali strumenti e le moderne piattaforme per comunicare e condividere le loro esperienze.

Sulla scia di questa tendenza un idea molto suggestiva e vincente, per tutti gli hoteliers potrebbe essere quella di organizzare un “blog tour”, ovvero un classico viaggio stampa con i blogger al posto dei giornalisti, si offre la possibilità a questi comunicatori moderni di godersi 2 o 3 giorni nella propria struttura, per conoscere il territorio o magari assaporare le specialità del posto e pernottare nel proprio hotel.

Lo scopo è quello di fare in modo che il blogger organizzi il suo viaggio, attraverso i moderni strumenti che la rete oggi mette a disposizione, postando foto su Facebook, o facendo live tweetting, questa semplice e poco dispendiosa azione potrebbe avere un enorme ritorno in termini di visibilità e di brand awareness.

Fondamentale, una volata presa la decisione di organizzare tale evento, è lavorare sulla qualità dell’esperienza, il nostro consiglio è quello di puntare molto sul territorio, sulla cordialità e sull’accoglienza, se si troverà bene il blogger diverrà un influente tramite tra la vostra struttura e la rete, con tutto il suo pubblico.

Provate a pensare a queste figure come a dei veri e propri cantastorie, a degli aedi che racconteranno la vostra “storia” a migliaia di persone (forse anche più), che si fidano ciecamente della loro opinione, perchè li vedono esattamente come loro. La leva su cui dovrete giocare molto è la completa indipendenza che lascerete al blogger di turno, che dovrà sentirsi sempre e solo fedele al suo pubblico di utenti.

Ricordatevi che quella persona sarà lì per vivere un esperienza e per condividerla nel web, sperando con questo di innescare una catena di Sant’Antonio che potrebbe essere sterminata, con un incremento della conoscenza del vostro brand che potrebbe essere più rilevante di molte altre azioni di marketing online.