L’influenza dei travel blogger sui comportamenti di acquisto

Woman on Tropical Beach with Laptop ComputerUna recente ricerca dell’istituto Nielsen ha puntato a studiare l’influenza che determinati contenuti sul web possono avere sul comportamento d’acquisto dei consumatori.

La ricerca si è posta un quesito interessante: possono i contenuti di un esperto travel blogger influenzare le decisioni di consumo?

Per analizzare questo impatto si sono sottoposti dei consumatori a determinati contenuti on line per verificare quindi quanto questi fossero in grado di influenzare e modificare la consapevolezza/conoscenza del prodotto stesso nei soggetti.

L’istituto Nielsen ha costruito un panel di 900 individui abbinati a diversi tipi di contenuto. I risultati dell’analisi che ne sono venuti fuori sono molto interessanti.

Sembra infatti che il potere del passaparola, a dispetto di quello che si pensava, sia meno potente della pubblicità on line.

In genere ci si aspetta che le recensioni degli utenti siano la parte più influente su internet in questo periodo in cui si è posto un accento incredibile su questo strumento on line.

La sorpresa è che dallo studio Nielsen risulta che la pubblicità on line potrebbe essere considerata più di quanto si creda nelle motivazioni di consumo degli utenti.

I contenuti di esperti sembrano essere comunque presi molto in considerazione dai consumatori finali, anche più delle tanto elogiate recensioni. Risulta evidente dallo studio che i blogger si presentano come preziose armi per la familiarità con il prodotto ed il successivo acquisto soprattutto se si parla di prodotti da un costo più elevato.

In conslusione si è messo in evidenza come il contenuto brandizzato, quindi proveniente da siti della marca stessa non siano in tutto e per tutto influenti nell’acquisto di pacchetti dal prezzo molto elevato.

Le recensioni vengono invece utilizzate per ricavare informazioni su singole parti di viaggio, quindi dettagli su una porzione di acquisto. Gli esperti, quali sono considerati i travel blogger, sono invece valutati come informati in modo particolare su una destinazione e con opinioni meno distorte da poter sfruttare quale fonte di informazione.

Da qui quindi risulta evidente che i travel blogger sono considerati più adatti ad offrire il loro punto di vista ai potenziali clienti come parte di una campagna di marketing digitale.

Chi volesse approfondire la lettura dei risultati della Nielsen può leggere l’intero studio sul sito ufficiale.

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