Arrivano le Penalizzazioni di Google Penguin Update

A tutti i naviganti. Arriva il “Pinguino” di Google


Cari albergatori e Hotel Manager
è ormai chiara (anche se già lo era abbastanza) la ferma intenzione di Google di dichiarare guerra a chi fa dell’eccesso di ottimizzazione di un sito web l’arma principale per le sue azioni di marketing online.

Mi rivolgo soprattutto a tutti coloro i quali in questi ultimi anni hanno fatto della prenotazione online e della conseguente promozione del proprio sito lo strumento principale per incrementare il proprio business.

Da pochi giorni, il 25 Aprile con esattezza, è arrivato Google Penguin Update (l’aggiornamento del già celeberrimo Panda, l’ultimo algoritmo di Google), è stato lanciato con la volontà di cancellare dalla ricerca organica del motore tutti quelli che si posizionano nonostante abbiano contenuti di scarsa qualità.

Matt Cutts, il guru dell’ antispam di Google ha annunciato che l’obiettivo è quello di premiare i webmaster chiamati “white hat”, ovvero coloro i quali lavorano per offrire agli utenti contenuti di qualità, siti veloci che fanno dell’usabilità il loro punto di forza, in parole povere website che siano creati per l’utente e non per i motori di ricerca. Ci saranno dure penalizzazioni.

Saranno penalizzati tutti gli utilizzatori di “black hat” come link spam e keywords stuffing, come riportato chiaramente nel post di Matt Cutts, che in poche parole dice di evitare l’utilizzo di link che puntano a siti di scarsa qualità di contenuti, non inserire termini che si capisce da subito sono ripetuti con lo scopo di posizionarsi attraverso quelle specifiche keywords.

Saranno visti di cattivo occhio anche i testi duplicati, ogni singola pagina di un sito deve avere descrizioni originali e ad hoc, tutte le azioni devono assolutamente essere pensate e create al fine di migliorare il più possibile la navigazione dell’utente, ormai gli spider valutano positivamente anche quanto tempo un utente si ferma a visitare un determinato sito.

Vi ricordo che per un hotel sono importanti tutte le pagine online che parlano della propria struttura, non solo quelle del sito ufficiale.

Per un hotel una scheda o un profilo in un qualsiasi sito web di prenotazioni o di viaggi  porta dei benefici enormi. Per questo è consigliabile curare e aggiornare anche, e forse sopratutto, queste pagine esterne ai vostri siti. Sono queste pagine che vi fanno conquistare  una fetta del mercato. Più si parla del vostro hotel nel web e meglio è. Curate ogni pagina online e accertatevi che ognuna possegga un contenuto originale e non duplicato.

Copiare ed incollare una descrizione come è stato fatto fino ad oggi è penalizzante.

Nel caso dei grandi ed enormi siti di prenotazione o dei portali di comparazione hotel, non è il sito a essere penalizzato, ma la pagina che contiene il testo duplicato. Ora vi chiedo, in tutti questi anni quante descrizioni del vostro hotel, una identica all’altra, sono andate in circolazione nel web?

Vi consiglio di cercare più pagine possibili online che parlano del vostro hotel e controllare se il contentuto è originale, curato e di qualità. Reputo che sia urgente modificare o far modificare le vostre descrizioni nei vari siti di prenotazione online, siti di comparazione hotel, blog viaggi ed altro, non solo su quelli con cui lavorate o avete un contratto.

Queste sono alcune delle cose da evitare se si desidera continuare a produrre profitti attraverso il web, non vanno assolutamente sottovalutate le linee guida generali se non si vogliono correre rischi, basta pensare che Penguin ha già mietuto le sue perime vittime, con siti che hanno visto crollare anche del 90% le visite.

In buona sostanza dunque Google Penguin Update è l’ennesimo invito di Google a rispettare le webmaster guidelines e rischiando di essere ripetitivo intendo ribadirlo pensare all’utente e non ai motori di ricerca deve essere il leitmotif di chi si occupa di Web Marketing Turistico e di Turismo Online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *