Il turismo italiano motore dell’economia 2011

Il periodo di crisi in cui ancora si trova l’economia mondiale ha mietuto molte vittime in numerosi settori. Il settore del turismo però si conferma anche quest’anno come il primo motore economico del nostro paese. Nonostante la situazione economica generale gli italiani continuano a viaggiare e a spostarsi, anche se con qualche accorgimento in più. Sono infatti circa 33 i milioni di connazionali che si sposteranno per un viaggio durante il periodo estivo 2011, pari a circa il 55% della popolazione nazionale.

La crisi però influenza la decisione sulle destinazioni più scelte dagli italiani: notiamo, leggendo i dati di Federalberghi, che un 8% in più rispetto al 2010 ( dal 70% al 78%) ha scelto di rimanere in Italia e di passare le proprie vacanze nel nostro paese. Sicuramente il costo degli spostamenti ha influito molto sulla decisione del mezzo di trasporto da utilizzare, nonostante le molte offerte speciali che in questo periodo le compagnie di trasporto passeggeri praticano. Le destinazioni estere sono state scelte dal 21% dei viaggiatori ( nel 2010 erano stati il 27%).
Oltre a scegliere mete nazionali che prevedono costi di viaggio minori rispetto alle destinazioni estere i connazionali in viaggio nel nostro paese hanno diminuito la media delle notti in albergo, che sono scese dalle 12 del 2010 alle 11 del 2011.

Il settore turistico, come affermato dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, continua ad essere motore dell’economia italiana anche in un periodo di crisi ed incertezza.

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