HOTEL WEB 3.0: Cambiano gli scenari ma come?

La nuova era di internetIl travel online è già oggi una realtà ben consolidata che ha radicalmente cambiato il modo di organizzare e progettare una vacanza.

Sappiamo che circa due terzi dei turisti americani organizza i propri viaggi attraverso la rete e un terzo di questi segue i consigli o i suggerimenti di altri viaggiatori.

Guardando all’orizzonte possiamo dire che siamo entrati a piedi pari nell’ultima fase evolutiva di internet “ il web 3.0“.

Dalla fase in cui gli utenti avevano solo la possibilità di leggere e trovare informazioni, presenti nei vari siti, si è passati alla nascita di un epoca in cui, con l’avvento di nuovi strumenti multimediali (chat, blog, social, forum, ecc.) le persone sono state messe in comunicazione fra loro partecipando attivamente alla creazione dei contenuti dei siti, un tempo solo consultabili.

Ora vediamo che il mezzo di comunicazione (Internet) è fatto direttamente dall’utente stesso e ne è al suo completo servizio. Oggi è il web stesso che dà la risposta alle nostre ricerche, i risultati vengono sempre più organizzati e catalogati dalla rete stessa, in poche parole il web sa riconoscere, dal punto di vista semantico, un determinato criterio di ricerca.

Immaginate l’importanza di questi cambiamenti per il settore dell’ospitalità in generale, gli hotel manager dovranno imparare a fare i conti con trasparenza, velocità e cooperazione fra i vari utenti, anche i concetti stessi di tempo, luogo e reperimento informazioni stanno subendo delle considerevoli modifiche: il tempo, tutte le informazioni che cerco le “esigo” relativamente al momento attuale (cerco una camera in un hotel, la voglio adesso); il luogo, tutto quello che cerco è inerente al luogo dove mi trovo (la camera d’albergo che cerco la voglio nel posto dove mi trovo); il reperimento informazioni, queste saranno verificate all’interno della rete sociale di cui mi fido, (se ho trovato la disponibilità di una camera mi accerto che sia stata segnalata positivamente dalla mia cerchia di amici o viaggiatori con gusti affini).

Per rendere l’idea dell’importanza di quanto detto vediamo come un colosso della portata di Google sta cercando di colmare questa sempre crescente esigenza degli utenti, con servizi quali Google Local Search e Google Social Search.

Questo nuovo metodo di utilizzo della rete viene nominato dagli esperti anche web “semantico“, con questo termine si vuole approcciare ad un futuro, non troppo lontano, in cui le informazioni non saranno solo parole ma saranno strettamente connesse al loro significato, se si cerca Hotel a Venezia, i risultati cominciano a darci siti in cui non saranno solo presenti queste due parole, ma la reteintuisce” cosa concretamente stiamo cercando fornendoci un panel di informazioni dettagliato ed esaustivo.

L’obbiettivo ultimo di questa nuova era è quello di mettere a sistema le informazioni, facendo diventare il web un ampio database da tutti facilmente accessibile e fruibile, rendendo i contenuti pubblicati comprensibili in primis dalle macchine  e di conseguenza in seguito dai lettori.

Il settore dell’ospitalità e del turismo online dovrà quindi essere in grado di anticipare le mosse di un web che fungerà da consulente virtuale ai potenziali ospiti degli hotel, proponendo e creando soluzioni ideali e ad hoc per ogni singolo utente che un giorno, nei motori di ricerca inserirà direttamente la frase: “hotel a Venezia con spa e con possibilità di ospitare animali“.

Quello che vogliamo far passare è che non stiamo parlando di un semplice cambiamento di alcune regole, ma di un nuovo modo di interpretare la rete dove non solo si continuerà ad interagire fra utenti ma questi saranno avvantaggiati da uno strumento che risponderà alle loro domande/ricerche rendendo sempre più simile l’online con l’offline. 

Gli hotel di tutto il mondo dovranno interagire con un utilizzo massivo di una comunicazione web dando maggiore ordine ai contenuti per fare in modo che questi siano resi il più reperibili possibile dai moderni navigatori.