Scenario futuro del travel online

Ormai il panorama del turismo online è sempre più complesso e dinamico ed è molto difficile stabilire quali siano i prossimi scenari che si prospetteranno per il futuro.

Come si è potuto notare in questi ultimi anni il settore è risultato più o meno frenato e stagnante, a causa anche dell’enorme crisi che imperversa in Europa e Stati Uniti, già le stesse quotazioni in borsa dimostrano chi sarà in grado di sopravvivere al congettura che attanaglia il mondo e chi invece non sarà più protagonista del settore.

I due colossi che su tutti svettano in quanto crescita in termini di percentuali sono in assoluto Expedia e Priceline, le cui revenue si prevede cresceranno rispettivamente del 15 e del 20% nel 2013, basta pensare che nei prossimi giorni Expedia dovrebbe formalizzare l’acquisizione ormai avvenuta del colosso Trivago (motore di ricerca per hotel molto conosciuto), mentre la stessa Priceline solo pochi mesi fa ha annunciato l’assimilazione di Kayak, protagonista del settore molto forte negli Stati Uniti.

Secondo i principali esperti del settore la nuova frontiera del settore è assolutamente quella del mobile, ed è proprio in questa direzione che stanno investendo i principali protagonisti del settore, Kayak stessa ha affermato ultimamente che le sue ricerche da dispositivi mobili sono praticamente raddoppiate dal 2011 ad oggi, ma la crescita è stata vertiginosa un po per tutti basta pensare che i viaggiatori che prenotavano attraverso gli smartphone nel 2009 erano circa l’8% oggi ammontano al 38%.

Le previsioni generali comunque non sono troppo rosee per i portali, visto che le principali tendenze puntano tutte alle prenotazioni dirette, addirittura secondo PhoCusWright il prossimo biennio sarà segnato in particolar modo dalle prenotazioni dirette, addirittura gli studiosi si sbilanciano stabilendo che le prenotazioni attraverso i portali aumenteranno del 6% mentre quelle dirette subiranno una crescita pari a circa l’11%.

Insomma il quadro generale prevede un mercato che anche per i tempi a venire sarà in completo tumulto, la sua imprevedibilità e la sua continua mutevolezza lo rendono allo stesso tempo un settore estremamente affascinante ma allo stesso tempo molto molto competitivo dove l’unica chance di sopravvivenza è solo ed esclusivamente…“rimboccarsi le maniche” 

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